Spazio Modello e Spazio Carta (Layout)
Comprendere la distinzione tra Spazio Modello e Spazio Carta è il “salto di qualità” che trasforma un disegnatore amatoriale in un professionista del CAD. Senza questa distinzione, gestire scale diverse e tavole di stampa diventa un incubo logistico.
Ecco la guida definitiva da inserire nel tuo compendio per gli studenti.
1. Spazio Modello (Model Space)
È il piano infinito in cui avviene la progettazione. Immaginalo come un banco da lavoro senza confini.
- Regola d’oro: Si disegna sempre in scala 1:1. Se un muro è lungo 10 metri, si disegnano 10 unità. Se un componente meccanico è di 5 millimetri, si disegnano 5 unità.
- Scopo: Costruire la geometria pura, inserire blocchi, gestire i layer e i collegamenti tra le parti.
- Visualizzazione: Lo sfondo è solitamente nero. Qui la precisione millimetrica è l’unica cosa che conta.
2. Spazio Carta o Layout (Paper Space)
È il foglio virtuale (A4, A3, A0) che porterai in copisteria. Qui non si disegna l’oggetto, ma si impagina la sua rappresentazione.
- Scopo: Definire il formato del foglio, inserire il cartiglio (il riquadro con i dati del progetto), le legende e le note finali.
- Visualizzazione: Lo sfondo è solitamente bianco, a simulare la carta reale.
- Le Finestre (Viewports): Sono dei veri e propri “portali” che si aprono sul Modello. Attraverso una finestra, puoi inquadrare una parte specifica del disegno e decidere in che scala visualizzarla (es. 1:50, 1:100).
Il ponte tra i due mondi: La Finestra Mobile (Viewport)
Il comando per crearle è FINM (o MVIEW). Una volta creata una finestra nel Layout:
- Entrare nella finestra: Fai doppio clic al suo interno. Il bordo diventerà spesso: ora sei “dentro” lo spazio modello pur restando nel layout. Puoi spostarti (Pan) o zoomare.
- Impostare la scala: Nella barra di stato in basso, seleziona la scala desiderata (es.
1:50). AutoCAD regolerà lo zoom in modo che un centimetro sulla carta corrisponda alla misura reale desiderata. - Uscire dalla finestra: Fai doppio clic all’esterno della finestra (sull’area grigia o sul foglio bianco).
- Bloccare la vista: Una volta impostata la scala, è fondamentale cliccare sul tasto Lucchetto nella barra di stato. In questo modo, se zoomi per sbaglio mentre sei dentro la finestra, non rovinerai la scala impostata.
Tabella Comparativa
| Funzione | Spazio Modello | Spazio Carta (Layout) |
| Scala di disegno | Sempre 1:1 | Scala del foglio (solitamente 1:1 in mm) |
| Unità di misura | Unità del mondo reale (m, cm, mm) | Millimetri della carta |
| Cosa si disegna | L’oggetto reale, muri, motori, circuiti | Cartigli, riquadri, finestre di vista |
| Annotazioni | Testi e quote (preferibilmente Annotativi) | Note generali della tavola |
| Numero di spazi | Solo uno per ogni file | Infiniti (puoi avere decine di Layout) |
Il “Wildcard” Didattico: Perché usare i Layout?
Spesso gli studenti chiedono: “Perché non posso stampare direttamente dal Modello?”. La risposta è l’efficienza:
In un unico file, puoi avere un Layout chiamato “Pianta Generale” (scala 1:100) e un altro chiamato “Dettaglio Costruttivo” (scala 1:10). Entrambi inquadrano lo stesso identico disegno nel Modello. Se modifichi un muro nel Modello, entrambe le tavole si aggiorneranno istantaneamente, garantendo che non ci siano mai incongruenze tra le diverse stampe.
Consiglio per gli studenti: Immaginate il Modello come la realtà e il Layout come la fotografia di quella realtà. Potete fare mille foto (Layout) diverse, da angolazioni e distanze diverse, ma il soggetto (Modello) resta sempre uno solo.

Impostazione del Layout.
L’impostazione del Layout (nota anche come Impostazione di Pagina) è la fase in cui si definiscono le caratteristiche fisiche della stampa. Se lo Spazio Carta è il nostro foglio virtuale, la Gestione impostazioni pagina è il comando che ci permette di scegliere se quel foglio sarà un piccolo A4 da ufficio o un grande foglio A0 per un plotter da cantiere.
Come accedere alla Gestione impostazioni pagina
Esistono due modi rapidi in AutoCAD 2026:
- Fai clic con il tasto destro sulla scheda del Layout (in basso a sinistra) e seleziona Gestione impostazioni pagina….
- Digita il comando
IMPOSTAPAG(oPAGESETUP) e premi Invio.
Nella finestra che appare, clicca su Modifica… per configurare il layout corrente.

I parametri fondamentali da configurare
1. Stampante/Plotter (Printer/Plotter)
È il primo passo. Qui scegli il dispositivo di uscita.
- Consiglio didattico: Oggi raramente si stampa direttamente su carta. È prassi consolidata produrre prima un file digitale.
- Usa
AutoCAD PDF (General Documentation).pc3: è il driver più equilibrato per ottenere PDF di alta qualità e testi ricercabili.
2. Dimensioni foglio (Paper Size)
Qui selezioni il formato fisico.
- ISO A4 / A3 / A2 / A1 / A0: Sono i formati standard europei.
- ISO Full Bleed: Seleziona queste versioni se vuoi che AutoCAD riduca al minimo i margini bianchi del foglio, permettendoti di stampare quasi fino al bordo.
3. Area di stampa (Plot Area)
- Nel Layout, l’opzione corretta è quasi sempre Layout. Questo garantisce che tutto ciò che si trova all’interno dei bordi del foglio impostato venga stampato.
4. Scala di stampa (Plot Scale)
ATTENZIONE: Questo è l’errore più comune tra gli studenti.
- Nello spazio Layout, la scala deve essere sempre 1:1.
- Perché? Perché stiamo stampando un foglio di carta sulle sue dimensioni reali (es. un millimetro del layout deve corrispondere a un millimetro della carta). La scala del disegno (1:50, 1:100, ecc.) viene gestita dentro la finestra mobile (viewport), non qui.
5. Tabella stili di stampa (Plot Style Table – CTB)
Questa sezione definisce come i colori che vedi a video verranno tradotti sulla carta.
- acad.ctb: Stampa i colori così come li vedi (a colori).
- monochrome.ctb: Stampa tutto in nero, indipendentemente dal colore del layer. È lo standard per i disegni tecnici architettonici e meccanici.
Tabella riassuntiva per la configurazione ideale
| Parametro | Impostazione Suggerita | Motivazione |
| Stampante | AutoCAD PDF (General Documentation) | Universalità e portabilità del file. |
| Formato Carta | ISO full bleed A3 (o A4) | Formati standard per dispense e progetti. |
| Area di stampa | Layout | Stampa l’intero foglio configurato. |
| Offset | 0.00 / 0.00 (Centra stampa) | Evita ritagli accidentali del cartiglio. |
| Scala | 1:1 | Fondamentale per la coerenza dei Layout. |
| Stile di stampa | monochrome.ctb | Per tavole tecniche pulite e leggibili. |
L’Anteprima (Preview)
Non cliccare mai su “OK” senza aver prima fatto clic su Anteprima….
L’anteprima è l’unico modo per accorgersi se gli spessori delle linee sono corretti o se il cartiglio è tagliato fuori dai margini prima di generare il file o sprecare carta.
Nota tecnica: Una volta salvate queste impostazioni cliccando su OK, il layout mostrerà una zona bianca che rappresenta esattamente il foglio scelto. Ogni oggetto disegnato fuori da quell’area bianca non verrà stampato.
Finestre mobili (Viewports).
Le Finestre mobili (o Viewports) sono lo strumento che permette di “bucare” il foglio bianco del Layout per guardare cosa succede nello Spazio Modello. Senza di esse, il Layout resterebbe un foglio vuoto.
Possiamo dire che la finestra non contiene un disegno, ma è una telecamera puntata sul progetto.
1. Creazione delle Finestre (FINM / MVIEW)
Una volta impostato il formato del foglio nel Layout, devi creare lo spazio per vedere il disegno.
Procedura:
- Digita il comando
FINM(oMVIEW) e premi Invio. - Clicca due punti sul foglio per disegnare un rettangolo (proprio come faresti con il comando
RETTANGOLO). - Appena chiuso il rettangolo, AutoCAD mostrerà tutto ciò che hai disegnato nello Spazio Modello all’interno di quella cornice.
2. Impostazione della Scala di Visualizzazione
Questa è la fase cruciale in cui decidi il rapporto di riduzione (es. 1:50, 1:100).
Istruzioni per gli alunni:
- Attiva la finestra: Fai doppio clic dentro la cornice della finestra. Il bordo diventerà più spesso.
- Scegli la scala: In basso a destra, nella Barra di Stato, troverai un numero (es. 1.2456). Cliccaci sopra e seleziona la scala desiderata dal menu a discesa (es.
1:50). - Inquadra: Usa la rotellina del mouse (premuta come tasto, comando PAN) per centrare il disegno. ATTENZIONE: Non usare la rotellina per zoomare ora, altrimenti cambierai la scala appena impostata!
3. Il Blocco della Vista (Lucchetto)
Per evitare che uno studente rovini accidentalmente il lavoro di scala facendo uno zoom mentre è dentro la finestra, è fondamentale usare il Lucchetto.
- Una volta impostata la scala e centrato il disegno, clicca sull’icona del Lucchetto nella Barra di Stato (accanto alla scala).
- Da questo momento, anche se l’alunno zooma con la rotellina mentre è dentro la finestra, AutoCAD zoomerà l’intero foglio e non il contenuto della finestra, mantenendo la scala fissa.
4. Gestione dei Layer nelle Finestre (Layer Freeze in Viewport)
Una funzione avanzata ma utilissima è la possibilità di nascondere dei layer solo in una specifica finestra.
- Esempio: In una tavola con due finestre, nella prima voglio vedere l’impianto elettrico e nella seconda no.
- Entra nella finestra con un doppio clic, apri il Gestore Proprietà Layer e cerca la colonna Congela nella finestra corrente. Cliccando sull’icona, quel layer sparirà solo lì, restando visibile altrove.
Tabella di Riferimento Scale (per Unità in cm)
Se stiamo disegnando in centimetri nello Spazio Modello (unità tipica in edilizia in Italia), ecco il rapporto da inserire se la scala non è presente:
| Scala Desiderata | Rapporto (XP) | Note |
| 1:100 | 10 / 100 (0.1) | 1 unità modello = 1 cm |
| 1:50 | 10 / 50 (0.2) | Molto comune per le piante |
| 1:20 | 10 / 20 (0.5) | Usata per i dettagli |
| 1:10 | 10 / 10 (1.0) | Per particolari costruttivi |
Un consiglio:
Come abbiamo già visto in precedenza è sempre meglio creare un Layer dedicato per le cornici delle finestre (chiamato ad esempio CORNICI-VP) e di impostarlo come “Non stampabile” nel Gestore Layer. In questo modo si vedranno i bordi a video per lavorarci, ma nella stampa finale spariranno, lasciando il disegno pulito sul foglio.
Stili di stampa (Plot Style).
Gli Stili di Stampa sono l’ultimo tassello della catena di produzione CAD. Rappresentano la “tabella di traduzione” che spiega ad AutoCAD come trasformare i colori che vediamo a video (spesso accesi per poterli distinguere) nei pesi grafici e nei toni finali su carta o PDF.
In AutoCAD esistono due filosofie distinte per gestire questa traduzione: i file CTB e i file STB.
1. File CTB (Color-Dependent Plot Styles)
È il metodo più diffuso e “storico”. Negli stili CTB, le proprietà di stampa sono legate esclusivamente al colore dell’oggetto.
- Logica: Se assegni il colore Rosso (Indice 1) a un layer, puoi dire al file CTB che ogni oggetto rosso deve essere stampato in nero con uno spessore di 0.1 mm.
- Vantaggio: È intuitivo. Basta guardare il colore di un’entità per sapere come verrà stampata.
- Limiti: Se due oggetti hanno lo stesso colore ma vuoi che abbiano spessori diversi, sei costretto a cambiare il colore di uno dei due.
Gli standard comuni:
monochrome.ctb: Converte tutti i 255 colori dell’indice AutoCAD in nero puro. È lo standard per le tavole tecniche.acad.ctb: Stampa i colori esattamente come appaiono a video.grayscale.ctb: Converte i colori in diverse tonalità di grigio (ottimo per planimetrie ambientali).
2. File STB (Named Plot Styles)
È un metodo più moderno e flessibile, slegato dai colori. Qui lo stile di stampa viene assegnato per nome direttamente all’oggetto o al layer.
- Logica: Puoi creare uno stile chiamato “Muri_Portanti” che stampa in nero spesso 0.5 mm. Puoi assegnare questo stile a un layer, indipendentemente dal fatto che quel layer sia rosso, blu o verde a video.
- Vantaggio: Permette una libertà cromatica totale a video senza influenzare la stampa.
- Svantaggio: È meno diffuso negli studi professionali e richiede una configurazione iniziale più rigorosa.
Come gestire e creare gli stili di stampa
Per gestire questi file, digita il comando STYLESMANAGER (o GESTIONESTILI). Si aprirà una cartella di sistema dove sono contenuti tutti i file .ctb e .stb.
Modifica di un file CTB:
- Fai doppio clic su un file (es.
monochrome.ctb). - Vai nella scheda Vista modulo.
- Nella colonna di sinistra seleziona un colore (es. Colore 1 – Rosso).
- Nella colonna di destra imposta:
- Colore: Nero (se vuoi una stampa monocromatica).
- Spessore linea: (es. 0.1000 mm).
- Salva e chiudi.
Confronto
| Caratteristica | CTB (Dipendente dal Colore) | STB (Nome dello Stile) |
| Criterio | Il colore dell’oggetto decide tutto. | Il nome dello stile decide tutto. |
| Semplicità | Molto alta, standard di settore. | Media, richiede più organizzazione. |
| Versatilità | Limitata dal numero di colori (255). | Infinita (puoi creare infiniti nomi). |
| Uso ideale | Disegno tecnico standard, architettura. | Progetti complessi, design, rendering 2D. |
Best Practices
- Non inventare nuovi file: È preferibile modificare una copia di quelli esistenti o usare quelli standard dell’ufficio/scuola per evitare che altri non riescano a stampare correttamente i tuoi file.
- Usa il Monochrome: Per le esercitazioni scolastiche, l’uso di
monochrome.ctbgarantisce tavole pulite. La distinzione tra “esistente” e “progetto” si fa con gli spessori, non con i colori dell’arcobaleno sulla carta. - Spessori e Layer: È buona norma lasciare lo spessore nello stile di stampa su “Usa spessore linea oggetto”. In questo modo, puoi gestire i pesi grafici direttamente dal Gestore Proprietà Layer, rendendo il file CTB solo un convertitore di colore (da colorato a nero).
Promemoria finale: Un file CAD senza il suo relativo file CTB è come uno spartito senza le indicazioni di dinamica: le note ci sono, ma l’interpretazione (il peso grafico) è lasciata al caso.
Esportazione: Stampa su file PDF e altri formati.
L’esportazione è l’atto finale del lavoro in AutoCAD. Rappresenta il momento in cui il progetto “esce” dal software per essere consegnato al cliente, al cantiere o ai propri compagni di corso. Sebbene esistano molti formati, il PDF è oggi lo standard indiscusso per la sua portabilità e precisione.
Ecco come gestire le fasi di uscita nel modo più professionale possibile per il tuo compendio.
1. Stampa in PDF (Il comando PLOT)
La stampa in PDF è la procedura più accurata perché utilizza i driver interni di AutoCAD per convertire i vettori in un documento leggibile da qualsiasi dispositivo.
Procedura:
- Digita
STAMPA(oPLOT/Ctrl + P). - In Stampante/Plotter, seleziona:
- AutoCAD PDF (General Documentation): Ideale per la maggior parte degli usi.
- AutoCAD PDF (High Quality Print): Se il disegno ha molti dettagli fini o sfumature complesse.
- AutoCAD PDF (Smallest File): Se devi inviare il file via email o caricarlo su piattaforme con limiti di peso.
2. Opzioni PDF: Oltre la semplice immagine
Il PDF di AutoCAD non è una semplice “foto” del disegno, ma un file intelligente. Cliccando su Opzioni PDF nella finestra di stampa, puoi configurare:
- Includi informazioni sui layer: Permette a chi riceve il PDF (usando Adobe Reader o software simili) di accendere o spegnere i layer del disegno direttamente nel file PDF.
- Testi ricercabili: Se usi font TrueType (come Arial), chi legge il PDF potrà cercare parole o sigle all’interno della tavola con il comando
Trova. - Linee di unione: Gestisce come si incrociano le linee, utile per evitare “macchie” visive negli angoli.
3. Esportazione in formati Raster (JPG / PNG)
A volte è necessario inserire il disegno in una presentazione PowerPoint o in una tesina Word. In questo caso, il PDF non è sempre il formato più comodo.
- Comando ESPORTA (
EXPORT): Ti permette di salvare velocemente in formati come DWF (un formato leggero di Autodesk) o file di interscambio come il Metafile di Windows (WMF). - Stampante “PublishToWeb”: Se vuoi un’immagine (JPG o PNG) ad alta risoluzione, la via migliore è usare il comando
STAMPAe selezionare come stampantePublishToWeb JPGoPublishToWeb PNG. Potrai definire la risoluzione in pixel (es. 4000×3000) per avere un’immagine nitidissima.
4. Stampa Batch: Il comando PUBBLICA (PUBLISH)
Cosa succede se hai un progetto con 20 Layout e devi creare un unico PDF che li contenga tutti? Stampare uno alla volta è un errore che fa perdere tempo prezioso.
Il comando PUBBLICA:
- Digita
PUBBLICA(oPUBLISH). - Nella lista che appare, seleziona tutti i Layout che vuoi esportare.
- In Pubblica in, seleziona PDF.
- Nelle opzioni, scegli PDF multipagina.
- Clicca su Pubblica: AutoCAD lavorerà in background e ti avviserà quando l’unico file PDF contenente tutte le tue tavole sarà pronto.
Consigli per gli Studenti
- Il “Peso” del file: Se il PDF finale è troppo pesante, controlla i Tratteggi. Tratteggi molto densi o sfumature complesse sono la causa principale di PDF lenti da aprire.
- Font SHX vs TrueType: I font SHX (quelli tipici di AutoCAD come simplex.shx) non sono ricercabili nel PDF e vengono visti come linee. Per testi ricercabili, devono usare font di Windows (TrueType).
- Controllo finale: Prima di chiudere il PC, apri sempre il PDF generato. Quello che vedi nel PDF è l’unica cosa che il cliente vedrà: se un colore è sbagliato o una linea manca, è il momento di correggere il file CAD.
