2. AutoCAD – Disegno 2D e Precisione

Sistemi di Coordinate

Il CAD si basa interamente sul sistema di coordinate cartesiane (X, Y per il 2D; X, Y, Z per il 3D). Per disegnare con precisione, è essenziale sapere come specificare i punti nel piano.

Assumiamo che il nostro punto di partenza sia sempre un comando di disegno attivo (es. LINE).

1. Coordinate Assolute

Le coordinate assolute specificano la posizione di un punto rispetto all’Origine (0,0,0) del sistema di coordinate universale (UCS).

  • Formato: X,Y (ad esempio, 100,50).
  • Utilizzo: Sono usate principalmente per:
    • Definire il primo punto del disegno (es. far partire la base da 0,0).
    • Posizionare oggetti in un punto noto e fisso dello spazio.
  • Esempio: Se il primo punto è 10,10 e il secondo punto è 100,50, AutoCAD traccerà una linea da (10,10) a (100,50) misurata dal punto di origine.
  • Come: Selezionare il comando linea, come si può notare AutoCad interaggisce con l’peratore riguardo le operazioni o le scelte da compiere

digitare le coordinate del primo punto e premere Invio

digitare le coordinate dei punti successivi sempre facendo seguire Invio ad ogni coordinata.

dopo il terzo punto è possibile ottenere un poligono, regolare o inregolare che sia, facendo corrispondere l’ultimo punto con il primo della serie di linee selezionando l’opzione Chiudi oppure digitando “c” e poi invio nella riga di comando

2. Coordinate Relative

Le coordinate relative specificano la posizione di un punto rispetto all’ultimo punto immesso (il punto precedente). Questo metodo è molto più comune per disegnare la geometria di un oggetto.

  • Formato: @DeltaX,DeltaY (ad esempio, @50,20).
  • Simbolo: Il simbolo @ (chiocciola) è cruciale e indica ad AutoCAD che il movimento è relativo all’ultima posizione.
  • Utilizzo: Se si vuole disegnare una linea lunga 50 unità a destra e 20 unità in alto dal punto corrente, si usa @50,20.
  • Esempio: Se l’ultimo punto era (10,10) e si immette @90,40, il nuovo punto sarà (10+90,10+40), ovvero (100,50).

3. Coordinate Polari Relative

Le coordinate polari relative specificano la posizione di un punto rispetto all’ultimo punto immesso, ma utilizzando la distanza e l’angolo, anziché le coordinate X e Y.

  • Formato: @Distanza<Angolo (ad esempio, @150<45).
  • Simbolo: Il simbolo < separa la distanza dall’angolo.
  • Angoli: Gli angoli sono misurati in senso antiorario a partire dall’asse X positivo (che è 0∘ o 360∘):
    • Destra: 0∘
    • Alto: 90∘
    • Sinistra: 180∘
    • Basso: 270∘
  • Utilizzo: Ideale per disegnare linee inclinate di una lunghezza e un angolo specifici.
  • Esempio: Per disegnare una linea lunga 150 unità inclinata a 45∘ dal punto corrente, si usa @150<45.

4. Lunghezza linea: “Direct Distance Entry” (Immissione diretta della distanza)

In AutoCad è possibile anche disegnare linee con lunghezza data e una direzione che viene indicata dal cursore del mouse.

  • Formato: l (ad esempio, 100).
  • Utilizzo: Sono usate principalmente per:
    • Disegno tecnico rapido e preciso: Creare segmenti di misura esatta senza dover calcolare le coordinate assolute o relative.
    • Linee orizzontali e verticali (con Modalità Orto – F8): È il metodo più veloce per tracciare muri, assi o linee guida dritte impostando direzione (con il cursore) e lunghezza.
    • Creazione di geometrie basate su misure note: Utile quando si conosce la dimensione di un oggetto (es. “fai una linea lunga 5 metri”).
    • Layout e contorni: Definire perimetri o bordi di dimensioni specifiche.
  • Come: Il metodo è ampiamente usato perché elimina la necessità di digitare coordinate complesse: 
    • Si avvia il comando LINEA (LINE).
    • Si clicca il punto iniziale.
    • Si sposta il cursore per dare la direzione (spesso con Ortho o Polar Tracking attivo).
    • Si digita il valore numerico della lunghezza e si preme Invio.

Comandi di Disegno Base e Geometria Essenziale

I comandi di disegno di base in un software CAD come AutoCAD sono la fondazione su cui si costruisce qualsiasi progetto. Essi consentono di creare le entità geometriche fondamentali (punti, linee, archi, curve) con precisione assoluta.

1. Linea (Line)

Il comando Linea (abbreviazione: L) è il comando più elementare e utilizzato. Crea segmenti rettilinei distinti. Ogni segmento è un oggetto indipendente:

  • Utilizzo: L’utente specifica il primo punto e poi i punti successivi. Il comando termina premendo Invio o Esc.
  • Caratteristica: Poiché ogni segmento è un’entità separata, è facile cancellare o modificare un singolo tratto senza influire sugli altri.
  • Come : Vedi punti precedenti.

2. Polilinea (Polyline)

Il comando Polilinea (abbreviazione: PL) è simile a Linea, ma tutti i segmenti consecutivi creati formano un unico oggetto coeso. Le polilinee offrono maggiore versatilità:

  • Segmenti Multipli: Una singola polilinea può contenere segmenti di linea e segmenti di arco.
  • Larghezza: È possibile assegnare una larghezza di linea (spessore) diversa all’inizio e alla fine di ciascun segmento, utile per diagrammi schematici o per simulare linee di spessore variabile.
  • Oggetto Unico: Questo è cruciale per molte operazioni CAD successive, come la creazione di contorni chiusi per l’applicazione di Hatch (tratteggi) o per la conversione in modelli 3D tramite estrusione.
  • Come: Operativamente e uguale al comando LINEA

3. Linea di Costruzione (Construction Line)

Le Linee di Costruzione (abbreviazione: XL o XLINE) sono linee ausiliarie utilizzate come riferimento geometrico.

  • Caratteristica: Sono linee infinite (si estendono all’infinito in entrambe le direzioni) o semifinite (Raggi, Ray).
  • Funzione: Sono essenziali per:
    • Proiettare geometrie da una vista all’altra (es. da una pianta a un prospetto).
    • Trovare intersezioni precise per la geometria.
    • Definire assi di simmetria o centri.
  • Esempio: Poniamo di dover disegnare la bisettrice di un angolo, se volessimo imitare il metodo che usiamo su carta dovremmo disegnare quattro archi o cerchi per identificare un punto che unito con una linea al vertice dell’angolo stesso disegnerebbe la bisetterice

Molto più velocemente si ottiene lo stesso risultato con il comando XLINEA :

Selezioniamo il comando Linea di Costruzione (XLINEA)

Nella riga di comando digitiamo “B” ed Invio oppure cliccare sulla riga di comando in corrispondenza dell’opzione “Bisett”

Selezioniamo il vertice dell’angolo, poi selezionare un punto su una delle linee ed in fine un punto sulla seconda linea

4. Cerchio (Circle)

Il comando Cerchio (abbreviazione: C) consente di disegnare cerchi in diversi modi, garantendo grande precisione:

  • Centro, Raggio/Diametro: La modalità più comune. Si specifica il centro e poi si digita il raggio o il diametro.
  • 2 Punti (2P): Traccia un cerchio definito da due punti che ne determinano il diametro.
  • 3 Punti (3P): Traccia un cerchio che passa per tre punti specificati.
  • Tangente, Tangente, Raggio (TTR): Crea un cerchio tangente a due oggetti esistenti con un raggio specificato, fondamentale in meccanica.
  • Tangente, Tangente, Tangente (TTT): Crea un cerchio tangente a tre oggetti esistenti
  • Come: Ecco tre esempi pratici, dal più semplice al più avanzato, per capire come usarlo in contesti reali.
    Esempio 1: Progettazione Meccanica , una Flangia Forata (Centro,Raggio )
    Immaginiamo di dover disegnare una flangia circolare con un foro centrale e quattro fori per i bulloni.
    Bordo Esterno: Seleziona il comando cerchio oppure digita C e premi Invio. Notiamo che nella linea dei comandi il progamma ci sta chiedendo di selezionare il punto centrale del cerchio. Clicca un punto a caso (o digita 0,0 in coordinate assolute) per il centro. La linea di comando adesso ci chiede il raggio del cerchio. Digita il raggio, ad esempio 50, e premi Invio.
    Foro Centrale: Premi di nuovo Invio (per ripetere l’ultimo comando). Agganciati al centro del primo cerchio (usando l’Osnap Centro). Digita D (per diametro) e inserisci 30.
    Foro per Bullone: Premi Invio. Sposta il cursore verso l’alto partendo dal centro (usando l’Otrack o le coordinate relative) e clicca a una distanza di 40. Inserisci un raggio piccolo, ad esempio 5.
    Nota: Ora potresti usare il comando SERIE POLARE per ruotare quel piccolo cerchio attorno al centro e crearne altri 3 istantaneamente.
    Esempio 2: Geometria di Precisione (Metodo TTR – Tangente, Tangente, Raggio)
    Questo è il metodo “magico” per quando non conosci il centro del cerchio, ma sai che deve toccare altri due oggetti. Immaginiamo di avere due linee che formano un angolo e di voler inserire un cerchio che le sfiori entrambe.
    Disegna due linee qualsiasi che si incrociano o quasi.
    Digita C e premi Invio.
    Invece di cliccare il centro, guarda la barra dei comandi e digita T (per Tangente, Tangente, Raggio).
    Clicca sulla prima linea (apparirà l’icona verde della tangenza).
    Clicca sulla seconda linea.
    Digita il raggio desiderato (es. 15) e premi Invio.
    Risultato: AutoCAD calcolerà matematicamente la posizione del centro affinché il cerchio sia perfettamente tangente a entrambe le linee.
    Esempio 3: Architettura (Apertura di una porta)
    In una pianta architettonica, il cerchio (o meglio, l’arco derivato dal cerchio) serve a indicare il raggio di apertura di una porta per verificare che non ci siano ostacoli.
    Hai disegnato il vano porta e l’anta (un rettangolo sottile lungo 90 cm, incernierato allo spigolo del muro).
    Digita C e premi Invio.
    Centro: Clicca sul punto del cardine (l’angolo dove l’anta tocca il muro).
    Raggio: Clicca sull’altro spigolo dell’anta (quello che ruota).
    Ora hai un cerchio che mostra l’ingombro totale. Per rifinire, useresti il comando TAGLIA (TR) per eliminare le parti del cerchio che non servono, lasciando solo l’arco di apertura a 90 gradi.

5. Arco (Arc)

Il comando Arco (abbreviazione: A) permette di disegnare segmenti curvi. Esistono oltre dieci modi per definire un arco, ma i più comuni sono:

  • 3 Punti: Definisce l’arco passando per tre punti specificati.
  • Inizio, Centro, Fine: L’arco viene tracciato con precisione angolare.
  • Inizio, Fine, Raggio: Utile quando si conosce la lunghezza della corda e il raggio di curvatura.

Per approfondire tutte le possibilità di disegno di un’arco si consigia di consultare la giuda che compare sfiorando le icone con il puntatore del mouse.

Ecco gli esempi d’uso più comuni nei diversi settori:

Architettura: Il simbolo dell’apertura delle porte

È l’uso più classico in assoluto. Quando disegni una pianta, devi indicare il raggio d’azione dell’anta della porta.

  • Metodo consigliato: Inizio, Centro, Fine (Start, Center, End).
  • Procedura:
    1. Attiva il comando ARCO.
    2. Seleziona l’opzione Inizio (clicca sulla punta dell’anta della porta aperta).
    3. Seleziona il Centro (clicca sul cardine/cerniera della porta).
    4. Seleziona la Fine (clicca sullo spigolo del muro dove la porta si chiude).
  • Perché: Questo metodo ti permette di seguire esattamente il movimento meccanico della porta.

Ingegneria Civile e Urbanistica: Vialetti e bordi stradali

Quando devi disegnare un vialetto in un giardino o il bordo di una strada che deve passare per punti precisi rilevati sul terreno.

  • Metodo consigliato: 3 Punti (3-Point).
  • Procedura:
    1. Attiva il comando ARCO.
    2. Clicca sul primo punto (dove inizia il vialetto).
    3. Clicca su un secondo punto (un punto intermedio per dare la curvatura).
    4. Clicca sul terzo punto (dove termina la curva).
  • Perché: È il metodo più intuitivo se devi “ricalcare” una forma o passare attraverso riferimenti visivi senza conoscere raggio o angoli.

Design e Finestre: Archi a sesto acuto o ribassati

Immaginiamo di dover disegnare la parte superiore di una finestra ad arco sopra un’apertura rettangolare.

  • Metodo consigliato: Inizio, Fine, Direzione (Start, End, Direction).
  • Procedura:
    1. Clicca sul primo spigolo alto della finestra (Inizio).
    2. Clicca sul secondo spigolo alto (Fine).
    3. Muovi il mouse verso l’alto: AutoCAD ti mostrerà una curva che cambia in base alla tangente. Puoi bloccare il cursore con il tasto Orto (F8) per avere un arco perfettamente simmetrico.
  • Perché: Ti permette di controllare quanto la curva sia “panciuta” o “schiacciata” semplicemente muovendo il cursore, senza dover calcolare il raggio.

Meccanica: Asole e raccordi specifici

Spesso in meccanica conosci la distanza tra due fori e il raggio della curva che li unisce.

  • Metodo consigliato: Inizio, Fine, Raggio (Start, End, Radius).
  • Procedura:
    1. Seleziona il punto iniziale.
    2. Seleziona il punto finale.
    3. Digita il valore esatto del Raggio (es. 25).
  • Perché: Nei disegni tecnici meccanici, il raggio è quasi sempre un valore nominale fisso (es. raggio di curvatura di un tubo o di un pezzo fresato).

Consigli d’oro per usare l’Arco:

  1. Il senso antiorario: Di default, AutoCAD disegna gli archi in senso antiorario. Se l’arco che stai disegnando appare “al contrario” (verso l’interno invece che verso l’esterno), tieni premuto il tasto CTRL mentre muovi il mouse per invertire la direzione al volo.
  2. Continuare una linea: Se hai appena finito di disegnare una linea e premi di nuovo INVIO per riattivare il comando ARCO e poi premi di nuovo INVIO, AutoCAD inizierà l’arco esattamente dalla fine della linea, mantenendo la tangenza perfetta.
  3. Arco o Cerchio? Molti professionisti preferiscono disegnare un CERCHIO completo e poi usare il comando TAGLIA (TR) per ottenere l’arco desiderato. È un metodo spesso più veloce se non ricordi quale dei 11 metodi dell’arco usare!

6. Rettangolo (Rectangle)

Il comando Rettangolo (abbreviazione: REC) crea una polilinea chiusa rettangolare specificando due angoli opposti.

  • Vantaggi: Molto più veloce che disegnare quattro linee separate. Offre opzioni per impostare smussi, raccordi o spessori prima del disegno.
  • Output: Il risultato è sempre una singola Polilinea chiusa.

7. Poligono (Polygon)

Il comando Poligono (abbreviazione: POL) crea polilinee chiuse con un numero di lati compreso tra 3 e 1024.

  • Richieste: L’utente deve specificare il numero di lati, il centro del poligono e la modalità di inscrizione:
    • Inscritto nel Cerchio: Gli angoli del poligono toccano il perimetro di un cerchio immaginario.
    • Circoscritto al Cerchio: I lati del poligono sono tangenti al perimetro di un cerchio immaginario.

8. Spline (Spline)

Il comando Spline (abbreviazione: SPL) è utilizzato per disegnare curve B-Spline e NURBS (Non-Uniform Rational B-Spline), che sono curve matematicamente lisce e flessibili, ideali per:

  • Design Industriale: Tracciare contorni estetici di prodotti.
  • Topografia: Rappresentare profili di terreno o curve di livello.

A differenza della polilinea che usa segmenti rettilinei, la Spline usa punti di controllo (fit points) o nodi (control vertices) per definire una curva che passa attraverso o vicino a quei punti in modo fluido.


Strumenti di Precisione

I sistemi di coordinate forniscono la base per la geometria, ma gli strumenti di precisione garantiscono che la geometria creata si colleghi, intersechi o sia posizionata in relazione alla geometria esistente con una precisione millimetrica.

1. OSNAP (Snap a Oggetto)

OSNAP (Object Snap, abbreviazione: OSNAP o tasto F3 per attivare/disattivare) è lo strumento di precisione più importante. Permette al cursore di “agganciarsi” automaticamente a punti significativi di oggetti già disegnati.

  • Funzionamento: Quando il cursore si avvicina a un punto chiave, appare un marker geometrico (un simbolo) che conferma che il punto selezionato è preciso.
  • Punti OSNAP Principali:
    • Endpoint (Punto finale): Aggancia l’inizio o la fine di una Linea, Polilinea o Arco. (Simbolo: Quadrato)
    • Midpoint (Punto medio): Aggancia il punto esatto a metà di un segmento. (Simbolo: Triangolo)
    • Center (Centro): Aggancia il centro di un Cerchio, Arco, Poligono o Ellisse. (Simbolo: Cerchio)
    • Intersection (Intersezione): Aggancia il punto in cui due oggetti (linee, cerchi, ecc.) si incrociano. (Simbolo: X)
    • Perpendicular (Perpendicolare): Aggancia il punto sull’oggetto che forma un angolo di 90∘ con la linea di disegno corrente. (Simbolo: Angolo Retto)
    • Tangent (Tangente): Aggancia il punto sull’oggetto (solitamente un cerchio o arco) che permette di disegnare una linea tangente. (Simbolo: Cerchio con linea)
    • Nearest (Più vicino): Aggancia il punto più vicino sull’oggetto alla posizione del cursore. (Da usare con cautela, poiché non è un punto geometrico “chiave”).
  • OSNAP Temporaneo: Si può forzare un singolo snap specifico tenendo premuto SHIFT + Tasto Destro del mouse e scegliendo lo snap desiderato (utile quando molti snap sono attivi contemporaneamente).

2. ORTO (Modalità Ortogonale)

La modalità ORTO (Orthogonal Mode, tasto F8) limita il movimento del cursore durante la creazione o la modifica degli oggetti.

  • Funzionamento: Quando attivo, i movimenti del cursore sono forzati lungo le direzioni ortogonali, ovvero 0∘, 90∘, 180∘ e 270∘ (paralleli e perpendicolari agli assi X e Y).
  • Utilizzo: Indispensabile per disegnare muri, strutture o qualsiasi elemento che debba essere perfettamente allineato orizzontalmente o verticalmente.

3. POLAR (Tracciamento Polare)

Il Tracciamento Polare (Polar Tracking, tasto F10) è un’alternativa più flessibile a ORTO.

  • Funzionamento: Traccia “linee guida” temporanee (dette vettori di tracciamento) quando il cursore si allinea a un angolo predefinito.
  • Angoli: Permette di definire un incremento angolare (es. 45∘, 30∘, 15∘). Quando ci si muove in una di queste direzioni, appare una linea tratteggiata per guidare l’utente.
  • Utilizzo: Consente di disegnare linee inclinate a angoli specifici (es. una rampa a 15∘) con la stessa facilità con cui si disegnano linee orizzontali/verticali.

4. Immissione Dinamica (Dynamic Input)

L’Immissione Dinamica (tasto F12) è una funzione moderna che trasforma la barra dei comandi, portandola direttamente vicino al cursore.

  • Funzionamento: Invece di guardare la Barra dei Comandi per inserire le coordinate, i valori (distanza, angolo) e le richieste del comando appaiono in una piccola finestra di testo flottante accanto al cursore.
  • Precisione: Permette di inserire coordinate e lunghezze “al volo” senza distogliere lo sguardo dall’area di disegno.
  • Modalità Relative: Quando l’immissione dinamica è attiva, l’input di coordinate è automaticamente trattato come relativo (come se fosse preceduto da @), a meno che non si specifichino esplicitamente le coordinate assolute o si forzi un diverso comportamento.

5. Tracciamento Oggetto (Object Snap Tracking – OTRACK)

Il Tracciamento Oggetto (OTRACK, tasto F11) lavora in sinergia con OSNAP. Permette di tracciare linee guida temporanee (di nuovo, vettori di tracciamento) da punti OSNAP significativi.

  • Funzionamento: Si aggancia un punto OSNAP (es. l’Endpoint di una linea) e, senza cliccare, ci si allontana. OTRACK proietterà linee di riferimento ortogonali o polari da quel punto.
  • Utilizzo: È fondamentale per:
    • Allineamento: Disegnare un oggetto perfettamente allineato verticalmente o orizzontalmente con un altro oggetto esistente.
    • Intersezione Virtuale: Trovare un punto che non è una vera intersezione, ma è definito dall’incrocio virtuale di due linee di tracciamento (es. il punto all’altezza dell’angolo in alto a sinistra e alla larghezza dell’angolo in basso a destra).

L’uso combinato di OSNAP, ORTO/POLAR, Immissione Dinamica e OTRACK è la chiave per raggiungere una produttività elevata e una precisione assoluta in qualsiasi progetto CAD.