3. AutoCAD – Modifica degli Oggetti 2D

Prima di iniziare la trattazione dei comandi è essenziale aprire una parentesi sul (spesso chiamato crosshair o mirino)che cambia forma dinamicamente in base all’operazione che si sta compiendo, offrendo un feedback visivo immediato sullo stato del comando attivo. 

Ecco le principali forme e modalità del puntatore in AutoCAD:

1. Forme Principali nel Disegno (Area Grafica)

  • Mirino standard (Crosshair con Pickbox): È la forma predefinita quando non è attivo alcun comando. Consiste in due linee perpendicolari che attraversano lo schermo con un piccolo quadrato (pickbox) al centro.
  • Solo Crosshair (Mirino per punti): Quando un comando richiede di specificare un punto (es. inizio linea), il quadratino centrale scompare e rimangono solo le linee a croce per una maggiore precisione.
  • Solo Pickbox (Quadrato di selezione): Quando AutoCAD chiede di selezionare oggetti (es. comandi come Erase, Move o Offset), il cursore può trasformarsi nel solo quadratino. 

2. Badge del Cursore (Indicatori Contestuali)

Nelle versioni moderne, accanto al cursore appaiono delle piccole icone chiamate Cursor Badges che indicano l’azione specifica: 

  • Badge di Selezione: Indica che si sta creando una finestra di selezione (Crossing o Window).
    Di colore verde per crossing, in questo caso vengono selezionate tutte le linee che attraversano anche in parte la finestra

Di colore blu per window , la finestra si attiva fissando l’inizio in alto a sinistra e si trascina in basso a destra, vengono selezionate solo le linee che rientrano completamente nell’area

  • Badge di Rotazione: Appare durante i comandi di rotazione.
  • Badge di Spostamento/Copia/Scala: Mostra icone relative ai comandi di modifica attivi.
  • Badge di Ispezione: Utilizzato con strumenti di misurazione (Distanza, Area, ecc.). 

3. Comportamento Fuori dall’Area di Disegno

  • Freccia standard (Windows Pointer): Quando si sposta il mouse fuori dall’area nera di disegno (sulla ribbon, menu, barre strumenti), il puntatore torna a essere la classica freccia di Windows. 

Altre caratteristiche e personalizzazioni

  • Finestra di selezione (Crossing/Window): Quando si clicca e si trascina per selezionare, il box cambia colore (verde per crossing, blu per window).
  • Dimensioni: È possibile modificare la dimensione del pickbox e la lunghezza del crosshair nelle opzioni.
  • Variabili di sistema: È possibile gestire la visualizzazione dei badge con CURSORBADGE o usare il puntatore Windows con CURSORTYPE

Comandi di Modifica Essenziali

Questi comandi gestiscono la posizione, l’orientamento e la quantità degli oggetti nel disegno. Quasi tutti richiedono due passaggi fondamentali: la selezione degli oggetti e la definizione di un punto base (definisce l’origine rispetto alla quale l’oggetto viene agganciato e posizionato).

1. Cancella (Erase – E)

Il comando più semplice, ma fondamentale. Oltre al tasto Canc della tastiera, il comando CANCELLA permette di selezionare gruppi di oggetti complessi prima di confermare l’eliminazione.

Tip da pro: Se cancelli qualcosa per errore e te ne accorgi dopo altri comandi, il comando OOPS ripristina l’ultimo set di oggetti cancellati senza annullare le altre operazioni fatte nel frattempo.

2. Sposta (Move – M) e Copia (Copy – CO)

Entrambi funzionano sulla stessa logica:

  • Punto Base: Il punto “da dove” prendi l’oggetto (es. lo spigolo di un tavolo).
  • Punto di Destinazione: Dove lo posi. La differenza è ovvia: COPIA lascia l’originale al suo posto. AutoCAD permette la copia multipla di default, consentendo di piazzare lo stesso oggetto in più punti con un solo comando.

3. Ruota (Rotate – RO)

Ruota gli oggetti attorno a un punto base.

  • Angolo di rotazione: Puoi digitarlo (es. 45°) o trascinare il mouse.
  • Opzione Riferimento: Utilissima quando non conosci l’angolo attuale di un oggetto ma vuoi allinearlo a un’altra linea.

Esempio:

Sfruttando le potenzialità di questo comando possiamo costruire un sistema di assi per disegnare in assonometria isometrica, parliamo di tre assi con la stessa origine ruotati 120° l’uno dall’altro.

Iniziamo con il disegnare l’asse Z , una linea perfettamente verticale ottenuta con ORTO attivo

Attiviamo il comando Ruota, selezioniamo gli ogetti e il punto base

Prima di specificare l’angolo di rotazione digitiano “C” o clicchiamo su Copia, in modo da creare una copia della linea che stiamo ruotando, poi 120 e Invio

Ripetiamo l’operazione specificando un angolo di 240° o -120° .

4. Scala (Scale – SC)

Ingrandisce o rimpicciolisce gli oggetti.

  • Fattore di scala: Un valore superiore a 1 ingrandisce (es. 2 raddoppia), tra 0 e 1 rimpicciolisce (es. 0.5 dimezza).
  • Riferimento: Permette di scalare un oggetto affinché un suo segmento raggiunga una lunghezza esatta (es. scalare una planimetria importata affinché una porta misuri esattamente 0.90 m).

5. Specchia (Mirror – MI)

Crea una copia speculare degli oggetti rispetto a una linea (asse di simmetria).

  • È il comando salvavita per tutto ciò che è simmetrico (architettura, parti meccaniche). Disegni metà, specchi, e il gioco è fatto.
  • Alla fine, AutoCAD ti chiederà se vuoi cancellare l’oggetto sorgente: solitamente si risponde “No”.

Serie (Array)


Comandi di Modifica Avanzati

Questi strumenti non si limitano a spostare oggetti, ma ne alterano la geometria per farli interagire tra loro.

1. Taglia (Trim – TR) ed Estendi (Extend – EX)

Sono due facce della stessa medaglia.

  • Taglia: Rimuove parti di un oggetto che superano un bordo tagliente.
  • Estendi: Allunga un oggetto fino a farlo toccare un bordo limite.

Il trucco del tasto Shift: Mentre sei nel comando TAGLIA, tieni premuto Shift per passare istantaneamente a ESTENDI (e viceversa). Risparmierai ore di lavoro.

2. Offset (O)

Forse il comando più potente di AutoCAD. Crea un nuovo oggetto parallelo a quello selezionato a una distanza specifica.

  • In architettura si usa per creare lo spessore dei muri partendo dalle linee d’asse.
  • In meccanica per creare profili concentrici o spallamenti.

Ecco tre scenari pratici con le istruzioni passo-passo.


Esempio 1: Creazione dello spessore dei muri (Architettura)

Immaginiamo di avere il perimetro esterno di una stanza disegnato come una polilinea chiusa e di voler creare i muri interni da 30 cm.

Istruzioni:

  1. Digita O e premi Invio.
  2. Specifica distanza: Digita 0.30 (o 30 se lavori in cm) e premi Invio.
  3. Seleziona oggetto: Clicca sulla linea del perimetro.
  4. Specifica punto sul lato: Sposta il cursore verso l’interno della stanza e fai clic.
  5. Risultato: AutoCAD crea una copia perfetta spostata verso l’interno.
    • Consiglio: Se hai più muri della stessa dimensione, puoi continuare a cliccare su altre linee senza dover reinserire la distanza.

Esempio 2: Creazione di una flangia o di un tubo (Meccanica)

Dobbiamo creare un anello meccanico partendo da un foro centrale con raggio 10 mm e uno spessore di metallo di 5 mm.

Istruzioni per AutoCAD 2026:

  1. Disegna il cerchio iniziale (Raggio 10).
  2. Attiva OFFSET (O + Invio).
  3. Inserisci la distanza 5 e premi Invio.
  4. Clicca sul cerchio.
  5. Sposta il cursore verso l’esterno e clicca.
  6. Risultato: Hai ottenuto un secondo cerchio perfettamente concentrico con raggio 15 mm.

Esempio 3: L’opzione “Punto Passante” (Through)

A volte non conosci la distanza esatta numerica, ma sai che la linea parallela deve passare per un punto specifico (magari uno spigolo di un altro oggetto).

Istruzioni:

  1. Attiva OFFSET (O + Invio).
  2. Invece di digitare un numero, guarda la riga di comando in basso (o il menu accanto al cursore) e clicca su Punto Passante (oppure digita P e premi Invio).
  3. Seleziona la linea da copiare.
  4. Ora muovi il mouse: la linea “ballerà” seguendo il cursore.
  5. Clicca su un punto esistente (usa l’Osnap per essere preciso, ad esempio un Endpoint).
  6. Risultato: La nuova linea passerà esattamente per quel punto.

Funzioni “Pro” da non dimenticare

  • Opzione Multiplo (Multiple): Dopo aver selezionato l’oggetto da “offsettare”, clicca sull’opzione Multiplo nella barra dei comandi. Ogni clic successivo creerà una nuova copia alla stessa distanza (ottimo per disegnare gradini di una scala o righe di un modulo).
  • Cancellazione Sorgente: Se vuoi spostare l’oggetto invece di copiarlo, usa l’opzione Cancella all’interno del comando Offset e impostala su “Sì”. L’originale sparirà dopo l’operazione.
  • Layer (Layer): Puoi decidere se l’oggetto creato deve stare sul layer originale (Source) o sul layer corretto su cui stai lavorando (Current). Molto utile per mantenere il disegno pulito.

3. Raccorda (Fillet – F) e Smussa (Chamfer – CHA)

Servono a rifinire gli angoli tra due linee.

  • Raccorda: Crea un arco di cerchio tra due linee (angolo arrotondato).
  • Smussa: Crea una linea diagonale tra due linee (angolo tagliato).

Zero Radius Trick: Se imposti il raggio di RACCORDA a 0, il comando unirà perfettamente due linee che non si toccano, creando un angolo netto. È il modo più veloce per pulire gli incroci.

4. Serie (Array – AR)

Crea copie multiple organizzate in uno schema preciso. Esistono tre tipi:

  1. Rettangolare: Dispone le copie in righe e colonne.
  2. Polare: Dispone le copie attorno a un centro (es. i fori su una flangia o le sedie attorno a un tavolo).
  3. Traiettoria (Path): Distribuisce gli oggetti lungo una linea o una curva (es. lampioni lungo una strada curva).

Polilinee: Creazione e Modifica

Come abbiamo visto, la Polilinea (PL) è un oggetto unico composto da più segmenti. È molto più versatile della linea semplice.

Creazione Avanzata

Durante il disegno di una polilinea, la barra dei comandi offre opzioni per passare da Linea ad Arco senza interrompere il comando. Puoi anche definire una Larghezza (Width) specifica per ogni segmento.

Modifica delle Polilinee (PEDIT o PE)

Se hai disegnato delle linee semplici e vuoi trasformarle in una polilinea, o se vuoi modificare una polilinea esistente, usi EDITPL. Ecco cosa puoi fare:

  • Unisci (Join): Trasforma una catena di linee separate in un’unica polilinea (fondamentale per poter poi calcolare l’area o estrudere in 3D).
  • Chiudi (Close): Collega automaticamente l’ultimo punto al primo.
  • Larghezza (Width): Cambia lo spessore dell’intera polilinea in un colpo solo.
  • Spline/Fit: Trasforma i segmenti rigidi in una curva morbida.

Un piccolo “check” di realtà

Molti principianti si scoraggiano perché i comandi sembrano troppi. In realtà, il 90% del lavoro in AutoCAD si fa con questi 12-15 comandi di modifica che abbiamo appena visto. La vera maestria non sta nel conoscerli tutti, ma nel sapere quale usare per ottenere il risultato col minor numero di clic.